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7+1 trucchi da home stager per rendere la tua casa più attraente

Nell’odierno mercato immobiliare, sempre più competitivo, sappiamo ormai con certezza che il compratore decide nei primi 90 secondi se quella è la casa che potrebbe fare per lui.

Abbiamo un minuto e mezzo per far sì che scatti la scintilla ed è per questo che sempre più venditori consapevoli decidono di affidarsi ad un home stager professionista per preparare la propria casa e fotografarla.

Un minuto e mezzo, sembra molto tempo, in realtà provate ad immaginare una visita tipo…in un minuto e mezzo si arriva forse a vedere il soggiorno e la cucina.

Con l’home staging il tempo di vendita di una casa può ridursi fino a 4 volte. Il segreto? Un armamentario di trucchi ottici e psicologici che attirano fino a 300 volte di più l’occhio umano di un normale annuncio immobiliare. 

Non si tratta di inganno ma di adattare il design alle necessità di un ambiente, tecniche tese a valorizzare gli spazi per quelli che sono. 

Ora vediamo insieme i 7+1 trucchi da home stager utili a rendere la tua casa più attraente, e che ti possono aiutare anche nella tua casa da non vendere:

  1. Scegliere uno stile e seguirlo
  2. Pensare alla corretta disposizione dell’arredo
  3. Mai lasciare una stanza vuota
  4. Scegliere una base neutra e un colore accento
  5. Individuare ed enfatizzare un punto focale
  6. Lasciare che la luce naturale entri nelle stanze
  7. Pensare all’illuminazione artificiale
  8. La regola d’oro delle home stager

Trucco 1. Scegliere uno stile e seguirlo:

Il primo – e assolutamente fondamentale – trucco di home staging è questo: non mixate lo stile coloniale con il moderno, il country con il classico. Il caos e l’ansia sono dietro l’angolo. Io amo particolarmente contaminare gli stili ma attenzione all’equilibrio tra i diversi elementi, non esagerate. La cosa migliore, se non siete dei professionisti, è preparare una moodboard di riferimento e seguirla. 

Mantenere lo stesso stile per l’intero immobile nell’home staging mi permette di rassicurare i visitatori rimanendo impressi nella loro mente. 

Se scegliamo uno stile country, manteniamolo per ogni stanza. La coerenza dona serenità.

soggiorno con parete a righe verticali blu e bianche, tavola imbandita con candelabri e lampadario
Mantenere uno stile coerente è il primo trucco di home staging

Trucco 2. Pensare alla corretta disposizione dell’arredo

Quando entro per la prima volta in una casa ne faccio una scansione. Capisco quali sono i punti di debolezza, di forza, che sensazioni mi trasmette, immagino possibili soluzioni e appunto tutto.

Le informazioni che ricavo dall’analisi iniziale mi aiuteranno a sviluppare il progetto con la corretta disposizione degli arredi.

Ad esempio, posizionare l’elemento più alto (una pianta, una lampada, un pannello) nell’angolo più lontano a destra permette alla stanza di sembrare più grande. Allo stesso modo se posiziono in un ingresso o corridoio elementi su entrambi i lati avrò la sensazione che lo spazio successivo sia più piccolo. 

Nelle camere da letto cerco sempre di posizionare il letto, che rappresenta il punto focale, dal lato opposto della porta d’ingresso. In questo modo la camera sembrerà più grande.

A tutto ciò aggiungo che è fondamentale inserire arredi proporzionati alle dimensioni delle stanze. Un esempio è il divano ad angolo: comodo, funzionale e nei nostri sogni di tutti…ma se il soggiorno è piccolo evitiamo di soffocarlo con arredi fuori misura.

Trucco 3. Mai lasciare una stanza vuota 

L’obiettivo dell’home staging è far percepire la casa da vendere comoda, funzionale e grande. 

D’istinto, quando abbiamo una casa datata da vendere, pensiamo che svuotarla sia la scelta migliore ma non sempre è così. Una stanza vuota sembra il 30% più piccola. Ho visto clienti girare spaesati senza punti di riferimento e scartare case con l’idea che non sarebbero entrati i propri arredi. È un vero autogol per il venditore. 

Gli arredi ci devono essere, pochi e selezionati. Questa regola vale sia nell’home staging che nella vita quotidiana. 

Lasciare una stanza vuota ci spingerà a trasformarla nel cosiddetto “svuotatoio” (così lo chiamo io). Uno spazio limbo che rischia di trasformarsi in un ripostiglio dove ammassare cose delle più disparate e il giorno in cui ci potrà servire quella stanza non sapremo dove mettere le mani.

La cosa migliore è inserire un arredo base che ci permetta comunque di vederla sempre ordinata. 

Trova una destinazione d’uso (palestra, studio, stireria, camera degli ospiti, angolo lettura o hobby) e allestisci con pochi ma funzionali elementi.

Trucco 4. Base neutra e colore accento

Utilizzare lo stesso colore per tutta la casa aiuta a mantenere quella coerenza formale di cui abbiamo parlato qualche riga sopra. 

La coerenza tra gli spazi rende la visita del compratore più fluida e lo rasserena: sa che non troverà sorprese che lo distrarranno. 

Una base neutra a cui aggiungere un colore accento con cui giocare.

Ecco il mio trucchetto matematico da home stager sulla scelta dei colori; ti dico quali sono le proporzioni di colore che utilizzo io nei miei interventi di home staging: 60% un colore base, 30% un colore secondario e 10% colore accento.

Il colore accento ti permette di risaltare rispetto agli altri annunci e di rimanere nella memoria del compratore.

cucina gialla e legno sullo sfondo con canovacci arancioni. in primo piano divano bianco con cuscini arancioni e grigi
Come valorizzare l’arredo con i colori alle pareti

Trucco 5. Individuare ed enfatizzare il punto focale

Ogni stanza dovrebbe averne uno. 

Durante i sopralluoghi che svolgo nelle case abitate mi accorgo che tutto l’arredo è disposto in favore di un unico punto focale… il televisore. Questo comporta degli errori sia nella disposizione degli arredi principali che in quella successiva dei complementi.

Ma cosa è il punto focale? Per punto focale intendo il punto della stanza in cui cade l’occhio di chi vi entra

Pensaci bene, cosa vorresti che vedessero per primo le persone che entrano nel tuo soggiorno? Il camino o il televisore? Le fotografie della tua famiglia o il televisore? Un quadro importante o il televisore? Un mobile particolare, una lampada o il televisore?

Il mio consiglio è di dare priorità diverse e lo puoi fare soltanto enfatizzando quello che vuoi che si veda per primo.

Durante la mia fase di scansione dell’immobile definisco immediatamente quello che sarà il punto focale: una vista particolarmente bella, un camino, una terrazza, una libreria. Se non c’è lo realizzo e intorno a quello costruisco il progetto.

Nelle case ben allestite potrai vedere un gruppo (TRE) di vasi vicino ad un caldo camino, una pianta laterale ad una finestra con una magnifica vista. L’obiettivo è attirare lo sguardo di chi entra verso il punto di forza della stanza.

Trucco 6. Lasciare che la luce naturale entri nelle stanze

Lascia che la luce entri. La luce è vita e tutti la cercano e la vogliono. La luce mette in movimento le nostre endorfine e ci fa sentire bene. 

Quindi via tutti quei tendaggi pesanti e oscuranti, via le mantovane che nascondono il vano delle serrande e abbassano il soffitto.

Per esaltare la luce naturale servono tende morbide e bianche. Negli allestimenti le tende non  mancano mai, salvo rari casi. La tenda trasforma una stanza fredda in casa. 

Tendaggi morbidi e leggeri in lino amplificano la luce naturale e la diffondono in modo omogeneo.

Attenzione a dove posizionerai il bastone, sarà fondamentale conoscere la tipologia di finestra e l’altezza della stanza per capire la migliore soluzione.

Trucco 7. Illuminazione artificiale

Potrei fare un post solo su questo argomento. Per il momento mi limito a consigliarti di differenziare la tipologia a seconda della posizione e della funzione nella stanza.

Nell’home staging l’illuminazione artificiale aiuta a creare atmosfera e ad esaltare angoli particolari. Spesso sposto i punti luce perché posizionati in modo errato. L’illuminazione va pensata e non lasciata al caso.

La luce artificiale va scelta seguendo due direttive:

-funzionalità

-arredo

camera da letto con plaid nero, cuscini turchesi e tre lampade accese
Scegliere come utilizzare la luce artificiale in base alla funzionalità e all’arredo della stanza

 

Trucco Bonus. La regola d’oro delle home stager: La regola del tre

La disposizione degli oggetti all’interno di un allestimento non è mai casuale. Esiste una regola, chiamata “del tre” che aiuta a distinguere gli allestimenti “fuffa” da quelli professionali.

La regola dei numeri dispari costringe l’occhio a muoversi rendendo la visita più entusiasmante e naturale. Aiuta lo sguardo dell’osservatore a fluire e non essere forzato come nelle situazioni di simmetria e parità. 

La simmetria è quella perfezione che blocca lo sguardo dell’osservatore.

È importante saper sfruttare queste conoscenze a seconda delle situazioni. Spero che questi piccoli segreti e escamotage ti siano d’aiuto nella tua casa, sperimenta e fammi sapere come è andata.

Se hai qualche dubbio o vuoi confrontarti non esitare a contattarmi qui: https://www.lamatitarosa.com/contacts/.

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